| L | M | M | G | V | S | D |
|---|---|---|---|---|---|---|
| « Ott | ||||||
| 1 | ||||||
| 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |
| 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 |
| 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 |
| 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 |
| 30 | ||||||
Archivio perSenza Categoria
New Jersey
Domenica pensavo di andare al Gospel Tour ma alla fine ho desistito dal momento che sono andato a dormire alle 4 del mattino. La sera prima sono andato in una discoteca fantastica sul terrazzo di un grattacielo (proprio di fronte all’Empire State Building) con vista sull’intera Manhattam!
Nel pomeriggio mi sono recato a Penn Station da cui ho preso il treno per andare a trovare Angela, un’amica d’infanzia di mia mamma che abita nel New Jersey, ad Hazlet precisamente.
La Penn Station è una stazione gigantesca e labirintica e trovare il treno non è stato facilissimo. In realtà anche fare il biglietto.
Mi avvicino alla biglietteria e chiedo:
“Hello, one Ticket round-trip to Hazlet, please”
“19.25$”
“Ok.Here is my credit card”
….farfuglia qualcosa di incomprensibile…
“Can you repeat, please?”
….ancora incomprensibile…
“Sorry?”
La tipa incazzatissima urla “DID YOU UNDERSTAND WHAT I SAID???”
E io:” NOOO! Fuck!”
Alla fine ho capito che non gli funzionava la carta di credito e ho dato contanti.
Nel New Jersey sono stati tutti molto affettuosi e cordiali. Le case erano quasi tutte addobbate per Hallowen: Lapidi finte nei giardini, scheletri vari, zucche, luci strobo e qualche robot zombi che usciva da sottoterra… mah…
Il Guggenheim Museum
Finalmente un museo bello!
Vale fino all’ultimo penny speso solamente per ammirare il capolavoro architettonico! Purtroppo non ho potuto vedere l’esterno perché in ristrutturazione ma spirale interna su cui sembra avvolgersi tutto il museo è mozzafiato!
Dentro opere soprattutto di Van Gogh e di Kandisky ma anche tante fotografie stranissime, tipo Pop Art
L’uomo nero

Esiste! Ve lo assicuro…
Stanotte mi sono avviato verso la mia stanza, pregustando le coperte pulite che avevo messo nel pomeriggio, con una precisione militare. Come mia abitudine, apro la porta lentamente per non disturbare eventuali compagni di stanza che stiano già dormendo (in genere tutti!).
Entro, chiudo la porta e mi avvicino verso il mio letto. E rimango impietrito…
Un essere informe, ricoperto da tatuaggi tribali è disteso nel mio letto, candidamente addormentato nelle mie lenzuola pulite. Mi sono sentito bimbo orso ma a lui è andata meglio perché ha trovato alla fine nel letto riccioli d’oro e si sarà divertito.
Decido di svegliarlo e dopo qualche perplessità capisce di aver sbagliato e si scusa… per fortuna questa volta l’apparenza inganna.
Arriva il tizio del servizio in camera e cambia le lenzuola, o meglio le poggia sul letto e se ne va perdendo così la possibilità di arricchirsi con la mia lauta mancia da 1$.
Poi Morfeo sfuma i contorni di tutta questa vicenda…
Il museo di storia naturale
Ho capito perché hanno acconsentito a girare un film comico in questo museo: su 4 piani di struttura se ne salva solamente una.
Intanto è un labirinto senza senso… io ho un buon senso dell’orientamento ma anche con la pianta in mano, mi sono perso un numero di volte indefinito!
Tutti le sale sono semplicemente riempite con bestie imbalsamate o riproduzioni, imbalsamate anche loro. Dopo un po’ di tempo sembrano tutte uguali…
E’ così ben strutturato che esci ed entri continuamente dalle 2000 uscite del museo e ogni volta devi mostrare il biglietto al tipo pinguinato.
Il cinema Imax (Biglietto aggiuntivo da pagare) è utile solamente per riposarsi le gambe su poltroncine ben imbottite.
Insomma, se proprio non ce la fate a risparmiare questi15$, andate direttamente al quarto piano a vedere i meravigliosi resti fossili dei dinosauri.
The four Bs
Il simpatico e arzillo vecchietto che vedete in fotografia è stata la mia guida per le strada del Bronx.
E’ stato davvero simpatico e preparato, raccontando molti aneddoti sulla sua vita come il suo apprezzamento per le 4 B: Beach, Blondes, Barbecue, Beer.
Inoltre ci ha mostrato tutto orgoglioso la scuola in cui hanno studiato suo nonno, lui e Jennifer Lopez.
Il suo principale problema è stato che man mano che il tempo passava cominciava sempre più a mancargli la salivazione (dopo cha ha sputacchiato tutti gli elementi del gruppo posso immaginarlo) e quindi a mangiarsi le parole. Io già facevo una fatica enorme a seguirlo ma alla fine mi sono spento e facevo finta di capire ogni cosa.
Il Bronx è un posticino delizioso, abitato principalmente da Ispanici. Abbiamo visto uno dei block ad alta densità mafiosa e quando il tipo l’ha detto, me ne sono uscito ad alta voce dicendo:”aaaahhhh, I feel at home!”.
I luoghi comuni sul Bronx si sprecano! Non sono affatto veri! In un paio d’ore che ero lì ho assistito solamente ad un atto di vandalismo su una macchina, ero fissato da tutti gli Ispanici con addosso almeno 15 Kg d’oro e i bambini nelle scuole erano rinchiusi da gabbie. Un posto come un altro!
Laurea in metrologia
Finalmente credo di averla conseguita!
Vi auguro di non dover mai prendere la metropolitana a New York…
Ci sono ottocento milioni di linee…ognuna delle quali si biforca in più direzioni e bisogna stare attenti su quale treno si sale.
Non tutti i treni si fermano in tutte le fermate.
Per raggiungere determinate destinazioni,bisogna anche stare attenti su quale vagone si sale perché ad un certo punto i treni si dividono in tronconi e rischi di finire nel Bronx a trovare Charles Bronson

Naicon
Finalmente oggi sono riuscito a comprare la macchina fotografica. Ho provato a dare una seconda possibilità alla mia aggiornatissima guida del 2000 con una foto gigante delle Twin Towers in copertina, dopo che la prima volta mi ha fatto finire in culo al mondo a trovare un negozio fantasma.
Questa volta mi manda invece davanti un portone di una palazzo, esattamente al 33 W 17th St. Prima di ridurre in cenere la guida, mi accorgo che il negozio era al 5 piano.
Entro e subito una specie di rabbino boccoloso si avvicina e mi chiede “Can I help you?”, “Sureeeeee” rispondo io, ma in realtà pensavo a quanto fosse ridicolo.
Gli chiedo quali macchine avesse da mostrarmi e mi dice che ha delle buone offerte sulle Naicon. Ho subito pensato che volesse fottermi, invece esce fuori dal bancone una fiammante Nikon D40 al prezzo di 499$… me la penso due secondi e decido di comprarla…
Spero di farne buon uso:




















